11 novembre 2008
L'Italia vista dall'Australia
La Costituzione italiana e' come uno Stargate.
Funziona solo se la sai usare. Non basta parlare col vicino di casa. Ad un certo punto devi anche alzarti e firmare, in alcune piazze per esempio, l'iniziativa di Beppe Grillo e dei Meetup italiani, che sembrava non poter scalfire il sistema parlamentare italiano, ha invece ottenuto molto di piu' di qualche schiamazzo.
Le firme raccolte per Parlamento Pulito sono state giudicate valide!
La Commissione Affari Costituzionali del Senato sta esaminando l'iniziativa di legge popolare.
Tre proposte:
- nessun condannato in Parlamento,
- solo due legislature per parlamentare,
- votazione diretta del candidato.
- - falso
- - corruzione di pubblico ufficiale
- - abuso d'ufficio
- - lesioni personali
- - resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale
- - favoreggiamento
- - false fatturazioni
- - frode fiscale
- - falsa testimonianza
- - ricettazione fallimentare
- - banda armata
- - favoreggiamento
- - tentata concussione
- - incendio aggravato
- - finanziamento illecito
- - corruzione
- - concorso in bancarotta
- - millantato credito
E ho anche capito quanto sia difficile per chi sta all'estero capire tutto cio'! L'Italia e' come una bella ragazza dal viso angelico e nessuno, dico nessuno, vuole sapere che in realta' la stessa ragazza, che e' cosi' profondamente e inconsciamente amata da tutti (vedi sotto), e' invece una ripugnante mascalzona che ha venduto dei suoi amici per un po' di droga, e che usa la sua immagine di innocenza per vendere un made in Italy a tutto il Mondo per soldi. Tanti soldi. E quindi nessuno vuole vederci chiaro. A tutti, qui in Australia per esempio, fa molto piu' comodo e piacere illudersi che la brava ragazza sia capace di corrispondere un amore reciproco e che tutto il male che si vocifera in giro sia solo un brutto sogno. E quindi si continua a chiamare le cose genuine con un nome italiano, per esempio, al Bar si chiede un '"Panini al prosciuto" anziche' un "Sandwich with ham", un "Risotto funghi" anziche' un "Rice with mushrooms", un "Latte" (caffellatte) anziche' un "Coffee and milk" e cosi' altre migliaia di cose che con la droga del brutto sogno non hanno niente a che fare. Ma solo Amore per l'Italia bella e sana. La usano come icona in contrapposizione al moderno menefreghismo consumistico. Il che mi riempie di emozioni e di onore ogni sigola volta e dentro di me sogghigno:
Forza Italia...
:)
Un abbraccio,
--
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a firmare!
EGAP ha traslocato
24 giugno 2008
Da "Buon compleanno Effetto Serra" di Jacopo Fo
Il 23 giugno 1988, dai microfoni della Commissione Energia del Senato americano, lo scienziato della Nasa James Hansen denunciava ufficialmente l'esistenza dell'effetto serra e per la prima volta si parlò di una minaccia reale per il presente e per le future generazioni.
“Quel giorno fummo fortunati” ricorda Hansen “la colonnina del mercurio era salita a 40 gradi e i senatori sudarono sette camicie nella sala dell'audizione”.
Lo scienziato spiegò che nei primi cinque mesi di quell'anno la temperatura della Terra era stata la più alta mai registrata nei 130 anni precedenti e questo fenomeno era “al 99% una conseguenza dell'effetto serra”.
Da quel giorno il global warming, di cui si parlava solo all'interno di una ristretta schiera di ecologisti, e' entrato a far parte dell'agenda dei politici di Washington e della vita di tutti noi.
Da un certo punto di vista Hansen portò sfiga.
(Fonte: Ansa).
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05 maggio 2007
Cultura: combattere al suo fianco
Lo sapevate che questo e' l'unico modo eticamente accettabile per combattere i veri mali che affliggono il nostro paese? Che dite, quanto siamo fortunati ad avere Beppe che lo fa per noi?
Quanto? Tanto? Si'. Tanto e se io posso lo aiuto. Tutti possiamo combattere al suo fianco o portare avanti questi concetti nel nostro piccolo, svegliarci e vincere ogni giorno.
30 marzo 2007
Modificando le nostre abitudini alimentari, faremo molto per l’ambiente
"Si risparmia più acqua con due bistecche in meno che rinunciando a farsi la doccia per un anno".
La premessa da fare riguarda il fatto che gli animali d’allevamento sono “fabbriche di proteine alla rovescia”, perché gli animali consumano molte più calorie, ricavate dai vegetali, di quante ne producano sotto forma di carne, latte e uova. Il rapporto di conversione da mangimi vegetali a cibo per gli umani varia da 1:30 a 1:4, a seconda della specie animale usata.
Il direttore esecutivo dell’International Water Institute di Stoccolma, ha dichiarato “Gli animali vengono nutriti a cereali, e anche quelli allevati a pascolo richiedono molta più acqua rispetto alla produzione diretta di grano”. [Kirby2004]
Al consumo smodato d’acqua, va aggiunto il problema dello smaltimento dell’enorme quantità di deiezioni prodotte dagli animali degli allevamenti intensivi. Le deiezioni liquide e semi-liquide del bestiame contengono livelli di fosforo e nitrogeno al di sopra della norma, perché gli animali possono assorbire solo una piccola parte della quantità di queste sostanze presenti nei loro mangimi. Quando gli escrementi animali filtrano nei corsi d’acqua, il nitrogeno e fosforo in eccesso in essi contenuto rovina la qualità dell’acqua e danneggia gli ecosistemi acquatici e le zone umide. Circa il 70-80% del nitrogeno fornito ai bovini, suini e alle galline ovaiole mediante l’alimentazione, e il 60% di quello dato ai polli “da carne” viene eliminato nelle feci e nell’urina e finisce nei corsi d’acqua. [CIWF2004]
Il settimanale Newsweek ha calcolato qualche anno fa che per produrre soli cinque chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media americana in un anno, e questa quantità non basta a coprire il consumo di una settimana, per la stessa famiglia! Perciò è chiaro che la prima cosa da fare, per risparmiare davvero acqua, sia di diminuire i consumi di alimenti animali, privilegiando il consumo diretto di vegetali (cereali, legumi, verdura, frutta): come singola azione da compiere è la più potente in assoluto, molto di più di qualsiasi altra azione di risparmio il singolo cittadino possa compiere.”
“Modificando le nostre abitudini alimentari, faremo molto per l’ambiente, e faremo un gran regalo alla nostra salute” concludono gli esperti del NEIC.
NEIC - Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione
http://www.nutritionecology.org - info@nutritionecology.org
[CIWF2004]
CIWF, “The global benefits of eating less meat”, CIWF Trust, 2004
[Kirby2004]
Alex Kirby, “Hungry world ‘must eat less meat’”, BBC News Online, August 15 2004
[WHO/FAO2002]
WHO/FAO, Diet, nutrition, and the prevention of chronic disease. Report of the Joint WHO/FAO expert consultation, 26 April 2002.
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27 febbraio 2007
Breathing Oceans
19 febbraio 2007
Un video di B.Grillo

| L'automobile non serve piu' a muoversi ma a fermare lo sviluppo. Ce lo racconta Beppe Grillo: "...Ho amato profondamente l'automobile, ma l'automobile non serve piu'...", insomma non e' piu' quello che si pensava fosse prima.
Meglio aggiornare quindi le proprie abitudini sedentarie con una piu' sana e robusta dieta di informazioni:
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12 febbraio 2007
Quanto vale poter dire "Ci ho provato"?
| Trovato in rete, scaricato, tradotto e sottotitolato da me, questo video inizia con un comunicato stampa di Tony Blair, un comunicato molto drammatico. Dice:"...Questo disastro non e' inteso come una realta' fanta-scientifica del futuro..." Qui il video fa vedere la terra dallo spazio, il discorso di Blair continua, ma le immagini e la musica cominciano ad incalzare un ritmo emozionante. | |
16 gennaio 2007
Un mondo diverso e' anche l'unico
Non puoi vedere l'inquinamento atmosferico che si genera ogni volta che usi energia.Questa pubblicita' progresso del Victoria, Melbourne, te lo fa vedere.
YOU HAVE THE POWER. SAVE ENERGY.
13 dicembre 2006
Non siamo pronti
In 20 anni il cambiamento climatico causerebbe milioni di morti e un miliardo di profughi in tutto il Mondo ed innescherebbe una reazione a catena che porterebbe all'anarchia, purtroppo questa volta l’Occidente e’ incluso.
Entrambe le organizzazioni, il Pentagono e le Nazioni Unite, hanno dichiarato ai media le prospettive per il prossimo secolo: guerre, disastri naturali, barbarie, conflitti armati, crisi umanitarie, siccita’, malnutrizione, stagnazione economica, infezioni, perdita del controllo sui rifiuti tossici e radioattivi, malaria, innalzamento del livello del mare da uno a dodici metri e migrazioni di massa nell’ordine di centinaia di milioni di profughi. Tutto cio’ portera’ ad una seria destabilizzazione della sicurezza e all’anarchia generale.
L’Organizzazione Mondiale della Sanita’ e la London School of Hygiene and Tropical Medicine hanno stimato che gia’ adesso 160 mila persone sono morte a causa del cambiamento climatico attualmente in atto.
E’ necesario investire adesso in mezzi militari leggeri e unita’ di supporto, strutture ospedaliere di emergenza, formazione di ingegneri e personale paramedico.
Ogni Governo che neghi l’esistenza di questi eventi documentati cantando “We have all the time in the world” va resettato, cancellato, terminato: va combattuto senza fare prigionieri.
Fonte: Andrew Wilkie – The Age (11 dicembre 2006)
23 ottobre 2006
La Marina militare americana ha riversato acqua radioattiva nel Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio
Un sottufficiale della Marina militare italiana testimonia "Come militare dovrei tacere, ma la mia divisa non mi impedirà di ricordarmi che sono anche un cittadino. E il cittadino vi dice che è orribile sbarazzarsi dell'acqua radioattiva in pieno Mediterraneo. E per di più nelle acque territoriali di un paese amico mentre la Marina militare americana è nostra ospite. E' una vergogna. Ancor più se si pensa che tutti al''interno della Marina militare italiana erano al corrente di queste pratiche. Lo scolo dell'acqua radioattiva dei sottomarini americani nel Parco marino internazionale era un segreto di Pulcinella. Tutti hanno taciuto, è una vergogna!"
15 luglio 2006
Schizofrenia WTO-G8
Nel nome dello sviluppo e della giustizia sociale e di uno sviluppo diverso e più sostenibile, bisogna "ricordare" a quelli del G8, che non possono contrattare e svendere i diritti di intere comunità. Lo abbiamo già detto dalle pagine del Financial Times: non fatelo a nome nostro, non possiamo permettervelo.
Azione: inviare al Ministro per il Commercio con l'Estero un fax o un'email con il seguente testo:
Fax: 06/59647504
E-mail: segreteriaministro@mincomes.it
All'attenzione dell'On. Emma Bonino
Ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee
Viale Boston 25, 00144 Roma
Gentile Ministro,
come organizzazioni della società civile, associazioni del Terzo Settore, movimenti impegnati per un mondo più giusto e solidale, in vista del General Council dell'Organizzazione Mondiale del Commercio previsto per il 27-28 luglio a Ginevra, ci sentiamo preoccupati rispetto alla direzione assunta dagli attuali negoziati commerciali in ambito Wto. Lanciati a Doha nel 2001, come un "Round per lo sviluppo", questi negoziati impediranno alla maggior parte della popolazione mondiale di beneficiarne, soprattutto quella che vive nei Paesi più poveri. Per questo, aderendo all'appello recentemente lanciato dall'Osservatorio Tradewatch.
Le chiediamo di farsi promotrice in sede comunitaria e nella Wto di un nuovo approccio al sistema commerciale multilaterale. Il Doha Round, ormai compromesso nella dichiarazione di Hong Kong dello scorso dicembre e dal fallimento dell'ultima mini-misteriale dello scorso fine giugno, dovrebbe essere sostituito da nuove regole che favoriscano politiche di promozione dei diritti umani e uno sviluppo centrato sulle persone e sulla sostenibilità ecologica.
Cogliamo l'occasione per inviarLe distinti saluti
firma
..................
* Tradewatch (www.tradewatch.it), Osservatorio sul Commercio Internazionale promosso da Centro Internazionale Crocevia - Campagna per la Riforma della Banca mondiale - Fair - Fondazione Culturale Responsabilità Etica - Manitese - Rete Lilliput - Terra Nuova.
13 luglio 2006
B. Grillo a Palazzo con le Primarie in tasca
| Il video dell'incontro tra Beppe Grillo e il Presidente del Consiglio Romano Prodi per la consegna delle PRIMARIE DEI CITTADINI, avvenuto l'8 giugno 2006 a Palazzo Chigi. Vedi anche la sezione dedicata del famoso cittadino dal menù del mio Blog. | |
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03 luglio 2006
L'Amazzonia non si tocca!
La Kentucky ha allevamenti in campi tolti abusivamente alla Foresta Amazzonica.Questi hanno un lasciapassare per il disboscamento dell'Amazzonia per ottenere aree riservate per i loro allevamenti privati di pollame. Il governo del Brasile glielo lascia fare, ma c'è di più!
Al ristorante nel menù, questi tipi della Kentucky, ci mettono alune spezie che sono cancerogene!
E' quanto risulta da questo studio scientifico certificato.
La fornitura di questi pasti sono in realtà traducibili in crimini contro l'umanità intera, in quanto creano un processo distruttivo a livello mondiale.
Azione: Aderisci alla petizione (hanno già firmato in tanti).
26 giugno 2006
500 anni di ammortamento senza sconti
L'altro giorno al mare leggevo su Repubblica un articolo sulle massime cariche scientifiche unite che hanno ammesso in questi giorni, che c'è uno stretto rapporto tra surriscaldamento terrestre ed inquinamento dovuto ai combustibili.
Hanno detto che "rallentare" il processo di surriscaldamento non è possibile, ancor di più "arrestarlo", è come pretendere di fermare per aria un oggetto che cade, la forza gravità è sempre costante, esattamente come il processo di surriscaldamento. Anche fermando ora tutte le emissioni inquinanti il processo di innalzamento delle temperature durerebbe per altri 500 anni, esponenzialmente a quanto si è continuato ad inquinare proprio in questi anni, mesi, giorni, minuti, secondi.
Finché uno Stato non mette fuori legge l'atto stesso di inquinare questo Stato è da considerarsi "criminale". Così ognuno di noi. Altro che Bin Laden!
Approfondimenti: Il disimpegno degli Usa alimenta il riscaldamento globale :: Nuovi Mondi Media :: Editoria e informazione indipendente
21 giugno 2006
Prima del Referendum - La C.I.

La Costituzione della Repubblica Italiana
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art. 5.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Art. 6.
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche ...
Fonte: il Quirinale (costituzione.pdf) oppure scarica la versione semplificata.
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